Next: Qual è la percentuale
Up: Epilogo
Previous: La survey in banda
  Contents
L'analisi dei tre campi è stata effettuata stabilendo per prima cosa dei criteri di selezione fotometrica per un'identificazione realistica dei candidati, usando il programma di estrazione SExtractor [Bertin & Arnouts, 1996]. Il passo successivo è stato quello di studiare la distribuzione degli oggetti emettitori di riga in un diagramma colore-magnitudine, mn-mv vs. mn, come suggerito per la prima volta da Theuns & Warren [1997]. Uno di questi diagrammi per il mosaico 8000x8000 pixel2 del campo che si trova nel core del Virgo cluster è mostrato in Figura 5.2. In questo diagramma vengono identificati i candidati sulla base di una forte emissione di riga, che deve cadere nello stretto intervallo di lunghezze d'onda del filtro, basandoci sulla definizione di larghezza equivalente di una riga di emissione5.1. I candidati vengono identificati come emettitori se mn-m
-0.9 che equivale a EW
80 Å. Questo criterio seleziona tutti quegli oggetti che hanno circa flusso doppio nel filtro a banda stretta rispetto al continuo adiacente e ci permette di selezionare oggetti con continuo debole o con nessun continuo rilevabile che hanno sicuramente riga in emissione.
Figure 5.2:
Diagramma colore-magnitudine per il campo localizzato nel core dell'ammasso della Vergine. Le linee spezzate indicano la dispersione a 3*RMS della distribuzione. La linea continua inclinata è la soglia di rilevazione nel continuo. Le linee orizzontali rappresentano gli oggetti con EWmis= 80 Å. I punti celeste sono i candidati regioni HII e [OII] e i punti viola sotto la soglia del continuo sono i candidati IPNe e Ly-
.
 |
Inoltre utilizzando test su popolazioni simulate di oggetti puntiformi ed estesi si è riusciti ad introdurre una ulteriore selezione ``morfologica'' che, in base a come è distribuita la luce dell'oggetto, permette di introdurre un parametro fisico aggiuntivo per distinguere diversi tipi di oggetti (vedi Figura 5.3).
Questa selezione permette di separare in maniera abbastanza precisa le sorgenti estese dalle sorgenti puntiformi.
Figure 5.3:
Criteri di selezione morfologica. In questo diagramma sono riportate le magnitudini OIII di un campione di oggetti puntiformi con funzione di luminosità nota (croci) in ascissa mentre in ordinata vengono riportate le differenze tra la
della distribuzione PSF (adottata per una sorgente puntiforme) e la
determinata da SExtractor. Gli oggetti estesi sono quelli che si trovano al di fuori delle linee tratteggiate.
 |
Next: Qual è la percentuale
Up: Epilogo
Previous: La survey in banda
  Contents
Maurilio Pannella
2001-07-30