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L'evoluzione della struttura simulata

Il codice utilizzato per le simulazioni è stato sviluppato da Klypin & Holtzman (1998) e si basa sull'approssimazione Particle-Mesh. Rimandiamo all'appendice A per ulteriori approfondimenti sulla struttura e strategia del programma e per le risoluzioni in massa e in dimensioni lineari ottenute dalle risoluzioni. Le simulazioni che abbiamo effettuato seguono l'evoluzione della struttura tracciando la componente oscura della materia totale dell'Universo in una scatola di calcolo con una dimensione per lato di 25h-1Mpc comoventi. Queste dimensioni sono in tutto confrontabili a quelle dei progetti odierni di osservazione ad alto redshift attraverso filtri a banda stretta e quindi indicative delle possibiltà di analisi e delle potenzialitá di tali ``surveys''.

Il nostro scopo non è un analisi del codice usato e della validità della approssimazioni adottate: il nostro scopo è quello di utilizzare i codici a N-corpi migliori per interfacciarli con l'interpretazione dei dati. Il nostro interesse è quello di associare alla distribuzione di materia e alla sua evoluzione le strutture che meglio possono essere messe in relazione con le osservazioni.

Figure 4.1: L'evoluzione delle perturbazioni di densità nel modello cosmologico analizzato. L'immagine è una ``fetta'' di 25Mpch-1 per lato e profonda 1Mpch-1. Situazione delle strutture a z=9.
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\par\centering\par\epsfig{figure=z9slice.ps,height=16cm,width=16cm,clip=}\par\par\par\vspace{7mm}
\par\end{figure}

Figure 4.2: L'evoluzione delle perturbazioni di densità nel modello cosmologico analizzato. L'immagine è una ``fetta'' di 25Mpch-1 per lato e profonda 1Mpch-1. Situazione della struttura a z = 7.
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\par\centering\par\epsfig{figure=z7slice.ps,height=16cm,width=16cm,clip=}\par\par\par\vspace{7mm}
\par\end{figure}

Figure 4.3: L'evoluzione delle perturbazioni di densità nel modello cosmologico analizzato. L'immagine è una ``fetta'' di 25Mpch-1 per lato e profonda 1Mpch-1. Situazione delle perturbazioni a z = 4.
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\par\centering\par\epsfig{figure=z4slice.ps,height=16cm,width=16cm,clip=}\par\par\par\vspace{7mm}
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Figure 4.4: L'evoluzione delle perturbazioni di densità nel modello cosmologico analizzato. L'immagine è una ``fetta'' di 25Mpch-1 per lato e profonda 1Mpch-1. Situazione della struttura a z = 3.13, cioè la simulazione relativa allo stato della materia nell'intervallo di redshift identificato dallo studio delle emissioni Ly-$\alpha $.
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\par\centering\par\epsfig{figure=grab.ps,height=16cm,width=16cm,clip=}\par\par\par\vspace{7mm}
\par\end{figure}


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Maurilio Pannella
2001-07-30