La scelta dei parametri cosmologici e dello spettro iniziale delle perturbazioni è stata dettata dai più recenti risultati osservativi, vedi tabella 4.1 [Primack, 2000].
L'Universo che abbiamo scelto di simulare è un modello di Universo (
CDM) a bassa densità, con
= 0.3, ma con una geometria piatta fornita dalla costante cosmologica (cioè
= 0.7).
I modelli
sono costruiti a partire dall'ipotesi che la somma della densità attuale di materia
e della costante cosmologica espressa in unità di densità critica
è uguale a uno (
)
per produrre l'Universo piatto generato dai modelli inflazionari. Questi modelli assumono che le fluttuazioni primordiali sono adiabatiche (tutte le componenti fluttuano assieme) e gaussiane, che lo spettro delle fluttuazioni è uno spettro di Harrison-Zeldovich (Pp(k)=Akn, con
)
e che la materia oscura è completamente fredda.