Next: Obiettivi di un codice
Up: L'evoluzione non lineare
Previous: L'evoluzione non lineare
  Contents
Un metodo diretto di seguire l'evoluzione non lineare delle perturbazioni di densità è quello di usare le simulazioni a N-corpi. L'utilizzo delle simulazioni risulta ideale nella descrizione di un Universo dominato da particelle non collisionali (WIMPS), poiché l'evoluzione della struttura a larga scala è dettata solo dalla forza di gravità (vedi Figura 3.2).
In questo paragrafo discuteremo a grandi linee il modo in cui funziona un codice a N-corpi, i problemi intrinseci alla simulazione e alcuni risultati delle simulazioni condotte nell'ultimo decennio da molti gruppi di ricerca, concentrandoci specialmente sulle teorie di formazione galattica meglio esplorate in questi anni: i modelli CDM e HDM.
Figure 3.2:
Nella Figura è mostrata una simulazione ottenuta con il codice di simulazione a N-corpi utilizzato nel nostro lavoro. Il campo rappresenta una fetta di Universo di dimensioni trasverse di 25 Mpc comoventi e una profondità di 1 Mpc lungo la linea di vista per un modello CDM con
= 0.7,
= 0.3 a redshift z=3.13.
 |
Next: Obiettivi di un codice
Up: L'evoluzione non lineare
Previous: L'evoluzione non lineare
  Contents
Maurilio Pannella
2001-07-30