home next up previous contents
Next: La crescita della struttura Up: Tecniche di ricerca Previous: Ricerca casuale spettroscopica a   Contents

Dove cercare

Dopo aver deciso come cercare le galassie ad alto redshift, rimane la non banale decisione del dove cercare. Alcune strategie standard sono usate a questo scopo:

(i)
Ricerche ``guidate''

Gli obiettivi naturali per una ricerca di oggetti ad alto redshift sono i campi dove sono stati già trovati oggetti lontani. In accordo al paradigma di formazione galattica distorta ci si aspetta che la densità di galassie ad alto redshift sia maggiore in questi campi [White et al., 1987]; in effetti le ricerche ``guidate'' nei pressi di QSO's e galassie radio emitter hanno condotto alla scoperta di compagni ad alto redshift, ma proprio la eccessiva vicinanza ad oggetti peculiari come i quasar può influenzarne la formazione e l'eccitazione di riga al punto da renderle non rappresentative di normali galassie. Ma ci sono state anche rivelazioni di emettitori Ly$\alpha $ ad alto redshift che pur trovandosi nei campi visivi dei quasar ne erano troppo distanti per esserne influenzati [Hu & McMahon, 1996].

(ii)
Ricerche in campi ``vuoti''

Questi sono tutti i campi che non contengono stelle o altri oggetti brillanti e brillanze superficiali medie inferiori a parametri fissati per evitare problemi di estinzione galattica. Negli ultimi anni sono partiti alcuni progetti, come abbiamo visto, di ricerca di galassie ad alto redshift in campi di questo tipo che stanno ottenendo notevoli risultati.

(iii)
Ricerche nelle vicinanze di cluster

L'amplificazione luminosa dovuta al lensing gravitazionale aumenta le possibiltà di trovare oggetti ad alto redshift [Franx et al., 1997].


next up previous contents
Next: La crescita della struttura Up: Tecniche di ricerca Previous: Ricerca casuale spettroscopica a   Contents
Maurilio Pannella
2001-07-30